Industrie Creative

Il Boot Camp For The Job dedicato alle Industrie Creative e Culturali

La progettazione del Boot Camp sulle industrie creative, promosso dalla Regione del Veneto nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, ha previsto una prima fase di individuazione dei fabbisogni professionali delle aziende del settore, effettuata nel corso del Focus Group dedicato del 13 aprile 2016. Nei giorni successivi sono state raccolte le candidature dei giovani e i profili maggiormente in linea con i fabbisogni richiesti sono stati selezionati per il Boot Camp vero e proprio, che si è svolto giovedì 26 maggio 2016 a La Ghirada (TV) e che ha dato la possibilità a giovani e aziende di incontrarsi direttamente sul “campo”, in un contesto informale.

Focus Group - 13 aprile 2016

I fabbisogni professionali delle industrie creative sono stati raccolti nel corso del workshop interregionale “Industrie culturali e creative: quali strategie per quali fabbisogni professionali?”, che si è svolto a Venezia il 13 aprile 2016. 

Al workshop hanno partecipato enti pubblici, associazioni, enti di ricerca e 49 imprese del settore (6 Artigianato artistico, 11 Design, 5 ITC e Comunicazione, 15 Spettacolo, 12 Turismo e Beni culturali).

I profili professionali emersi dal Focus Group e richiesti dalle aziende per il Boot Camp del 26 maggio sono: addetto contabilità; addetto marketing; addetto relazioni pubbliche; addetto ufficio commerciale; analista programmatore software; architetto; dialoghista e paroliere; disegnatore tessile; esperto in relazioni pubbliche; grafico; illustratore; ingegnere meccanico; organizzatore di eventi; redattore editoriale; sceneggiatore; scenografo; specialista in risorse umane; tecnico audio-video; tecnico esperto in applicazioni; tecnico web; tecnico programmatore.

Boot Camp Industrie Creative - 26 maggio 2016

Il Boot Camp For The Job dedicato alle Industrie Creative e Culturali si è svolto giovedì 26 maggio 2016 presso gli impianti sportivi de La Ghirada a Treviso.

Dopo una prima fase di costituzione dei gruppi, in relazione ai profili professionali richiesti, e di socializzazione, gli oltre 100 giovani partecipanti hanno affrontato le varie tappe previste dal circuito: balancing bridge, passo del leopardo, slacklining, orienteering/mapping, stepping, Boot Camp Challenge e Rugby Experience. Durante il percorso hanno così potuto mettere alla prova competenze trasversali quali autocontrollo, lavoro di gruppo, gestione dello stress, collaborazione, determinazione e problem solving, essere valutati dai referenti delle aziende presenti e partecipare a colloqui individuali. 

Prima delle premiazioni finali, per l'attività di 
storytelling è stato chiesto ai giovani di narrare un prodotto, un processo o il brand dell'azienda in modo originale e innovativo, attraverso l'utilizzo di strumenti cartacei, multimediali, digitali o teatrali e con l'obiettivo di evidenziare e valorizzare le specificità aziendali.